domenica 17 novembre 2013

Finalmente online il progetto 'originario' su Sant'Orsola


A seguito della richiesta inviata dalle associazioni firmatarie della petizione 'Per bellezza e legalità',
la Provincia di Firenze ha pubblicato sul proprio sito 

Il progetto, come è risaputo, non ha incontrato il successo del proposto 'project financing' arenatosi  il 10 luglio scorso.
A seguito delle integrazioni richieste dall'amministrazione provinciale si sono visti sparire gli investitori privati che avrebbero potuto realizzare un progetto di recupero dell'immobile.

I piani architettonici rimangono comunque a disposizione come documenti di studio in attesa dei futuri eventi.

Siamo lieti di condividere con voi questo minimo risultato di un percorso di
relazione orientata a promuovere nuovi approcci di progettualità operativa con le tutte amministrazioni locali (Provincia, Comune, Regione).
L'obiettivo generale dell'iniziativa intrapresa nel giugno scorso è coinvolgere la cittadinanza in attività inerenti alla cittadinanza attiva, alla coscienza civica, alla pianificazione partecipata, a forme di empowerment e di costruzione di una qualità della vita consapevole nel quartiere e nella città.

Lo spazio dedicato al progetto architettonico originario, redatto presso gli uffici competenti dell'amministrazione provinciale, è suddiviso in 13 link che rimandano ad altrettanti file in formato PDF; non compaiono i rendering 
(illustrazioni delle viste prospettiche) presentati in passato, ad esempio in occasione del percorso partecipativo nel quale il progetto fu esposto per la durata di un anno presso la Galleria Via Larga in Via Cavour.

I suddetti rendering non compaiono nel progetto poiché successivamente alla verifica di fattibilità, non sono stati approvati dagli organi competenti. Il progetto rimane comunque uno strumento utile per conoscere approfonditi dettagli sugli spazi dell'ex-monastero sia per capirne la sua storia nel contesto urbanistico della città.
La vicenda dell'ex-monastero, in quanto spazio dismesso non utilizzato è un argomento che si collega a varie problematiche cittadine. 
Riparlare del Sant'Orsola oggi, implica il voler prendere in considerazione nuovi approcci; là dove si sono registrati i numerosi fallimenti che hanno portato all'attuale situazione è possibile creare una rete di sostegno verso nuove forme di progettualità operativa e di condivisione. 

Anche se è innegabile la forte impasse burocratica che si è venuta a creare, non vogliamo parlare di situazione di stallo totale poiché intorno all'immobile sono in atto una serie di attività che cerchiamo di raccontare in questo blog. Il nostro intento è proprio quello di costruire intorno al Sant'Orsola una ricerca collettiva per ripensare molti aspetti della vita urbana. Nello specifico per intraprendere nuove strategie coordinate e guidate da una 'cabina di regia' in continuo dialogo con le proposte che vengono formulate.

E' importante sollecitare l'attenzione da parte di tutti sull'ex-monastero come esempio di patrimonio architettonico negletto per portare la cittadinanza a costruire iniziative di recupero progressivo attraverso forme di collaborazione e condivisione all'insegna dell'inclusività e dell'imprenditoria sostenibile.

Dagli interventi del forum internazionale di architettura 'FirenzeObiettivo Sant'Orsola' su Riqualificazione urbanistica partecipata, recupero di edifici storici e spazi urbani complessi tenutosi nell'Auditorium Sant'Apollonia il 19 ottobre scorso sono emersi vari contenuti che presentano linee guida di forte ispirazione. 

Vi invitiamo a visionare il video integrale del forum.

Il Sant'Orsola attende visioni operative da parte dei cittadini.
Per richiedere visite scrivere a: 
santorsolaproject@gmail.com

Nessun commento:

Posta un commento