martedì 18 febbraio 2014

Sant'Orsola: aperta dal prossimo mese di maggio

Una piccola parte del complesso architettonico di Sant'Orsola aprirà al pubblico dal prossimo mese di maggio in poi.
Siamo lieti è dire poco. Siamo in attesa di ascoltare da voi proposte, visioni, sogni, desideri, realtà. 
Lo spazio di Sant'Orsola sarà aperto per eventi temporanei secondo un calendario da concordare. 
Questa piccola conquista è dovuta al lavoro svolto dalle associazioni che nel quartiere hanno animato un dialogo con le amministrazioni locali. 
Durante l'ultimo incontro negli uffici della Provincia, l'assessore Giorgetti ha dichiarato la disponibilità ad aprire alcuni spazi che saranno resi agibili per l'occasione. 

Invitiamo tutti coloro che hanno a cuore il bene comune ad esprimere proposte per utilizzare questi 'spazi inconsueti' che appartengono in maniera così eclatante all'enorme mole di patrimonio storico non utilizzato all'interno della città.
Per ciò che riguarda il lungo termine dell'atteso recupero, per ora affidato ad un bando di concessione che sarà reso pubblico a breve invitiamo a leggere la versione integrale dell'ultimo comunicato stampa  delle associazioni promotrici della petizione popolare “per bellezza e legalità al Mercato Centrale e a San Lorenzo” e del forum su Riqualificazione urbanistica partecipata, obiettivo Sant’Orsola. 


Questi alcuni stralci del comunicato stampa:

L'incipit:
"Firenze, San Lorenzo, le associazioni: “Il Presidente Barducci provveda ad inserire nel bando di concessione del complesso di Sant’Orsola alti standard di qualità a garanzia dell’interesse generale della città.

Il Vicesindaco Nardella torni ad incontrare i cittadini per rispettare gli impegni presi da Renzi”. 

Questi gli obiettivi delle associazioni promotrici della petizione popolare “per bellezza e legalità al Mercato Centrale e a San Lorenzo”, in vista dell’emanazione da parte della Provincia del bando di concessione per la valorizzazione di Sant’Orsola."

Il comunicato presenta 5 punti chiave:
"...A seguito delle consultazioni svolte dai rappresentanti della rete associativa con gli assessori competenti del Comune, della Provincia, e con i funzionari della Regione Toscana, in vista dell’annunciata prossima emanazione da parte della Provincia di Firenze di un bando di concessione per la valorizzazione del complesso di Sant’Orsola, le associazioni ribadiscono la propria convinzione della necessità che a garanzia dell’interesse generale della città, dei suoi residenti e ospiti, siano inseriti tra i requisiti di accesso al bando e nel corrispondente sistema di valutazione e punteggi almeno i seguenti standard di qualità:
1) certificazione ambientale in senso complessivo, secondo schemi internazionali del tipo “BREEAM Communities” o “LEED for Neighborhood Development” (dunque inclusivi dei processi di valutazione, governance, monitoraggio delle diverse fasi esecutive, etc.);
2) individuazione/definizione di funzioni, spazi e percorsi di attraversamento da mantenere e garantire come pubblici o ad uso pubblico (elementi irrinunciabili per recuperare Sant’Orsola e mantenere la sua identità di “bene comune”);
3) integrazione del progetto edilizio del complesso con i programmi di riqualificazione del quartiere, in relazione ai temi della mobilità, della sosta e degli accessi, dello spazio pubblico, della gestione rifiuti, etc.;
4) attivazione di una concreta strategia partecipativa, che garantisca il confronto sulle scelte e le destinazioni d’uso previste dal concessionario;
5) programmazione del cantiere e dell’esecuzione dei lavori per stralci, in modo da consentire durante la realizzazione usi transitori e temporanei di porzioni del complesso, prevedendo allo stesso tempo le azioni, le risorse e gli strumenti necessari alla gestione di un “cantiere comunicativo”.

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